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Comune di Bari: Avviso pubblico per la creazione di reti civiche urbane (RCU) presso i quartieri della Città - Scad. 20/11/18

Scadenza: 20/11/2018

L’avviso pubblico intende promuovere e sostenere, attraverso l’erogazione di sovvenzioni, la creazione di Reti Civiche Urbane (RCU) localizzate presso i quartieri della città di Bari, finalizzate alla promozione di programmi organici e multidimensionali di animazione, attivazione comunitaria e di innovazione sociale e culturale.

Chi può far parte di una RCU?

  • Associazioni
  • soggetti del terzo settore
  • comitati territoriali
  • parrocchie
  • fondazioni
  • imprese

Tali soggetti potranno presentare proposte progettuali interdisciplinari volte a stimolare la partecipazione civica dal basso e a rafforzare il capitale sociale e relazionale presso le aree target, promuovendo lo sviluppo di progetti di comunità (culturali, artistici, sportivi, sociali, di riuso ecc.) orientati ad un coinvolgimento ampio dei residenti.

Le RCU dovranno essere formalizzate in forma di ATS e finalizzate nel medio-lungo periodo a costituirsi progressivamente come soggetti stabili di interlocuzione socio-culturale per l’Amministrazione sui territori su cui insistono.

Quali i Principi Guida?

1. multidimensionalità: le programmazioni dovranno valorizzare in una prospettiva integrata i diversi aspetti di un territorio letto nella sua dimensione sociale, culturale, ambientale, spaziale, favorendo quanto possibile l’interdisciplinarietà di lettura dei bisogni e di elaborazione delle risposte;

2. territorialità: le programmazioni dovranno tener conto delle specifiche identità del quartiere e dei processi di trasformazione in corso, assegnando un valore e una centralità specifica ad alcuni edifici, spazi pubblici e luoghi che hanno già un significato (storico, culturale o sociale) per le comunità e/o su cui l’Amministrazione sta concentrando degli investimenti (cd. attrattori);

3. inclusività: le programmazioni dovranno garantire il massimo coinvolgimento di tutti gli attori locali attivi nei vari quartieri (residenti, comitati, associazioni, ecc.) con particolare riferimento ai soggetti fragili (bambini, anziani, diversamente abili, ecc.) per favorire la più ampia partecipazione al programma di sviluppo;

4. sostenibilità: le programmazioni dovranno orientarsi all’auto-sostenibilità nel medio-lungo periodo utilizzando le risorse del presente avviso come volano per generare nuove entrate da reinvestire e/o attrarre nuovi finanziamenti pubblici e/o privati.

A titolo esemplificativo ma non esaustivo, saranno ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

a) interventi nel campo dell’inclusione sociale attiva, dell’integrazione e del contrasto alla povertà;

b) interventi nel campo dell’educazione informale, dell’istruzione e della formazione (è esclusa l’attività di formazione professionale di tipo tradizionale così come disciplinata dalla normativa regionale);

c) interventi in campo artistico (mostre, interventi di arte pubblica ecc.), culturale (eventi, talk, concerti, spettacoli ecc.) e della tutela e promozione del territorio e del patrimonio storicoartistico e culturale;

d) interventi in campo ambientale finalizzati alla salvaguardia, al miglioramento e alla promozione del paesaggio;

e) interventi nel campo della radiodiffusione, dell’editoria e della comunicazione sociale;

f) interventi nel campo dello sport e della pratica dilettantistica;

g) azioni di riqualificazione e riuso di beni pubblici inutilizzati a fini sociali o culturali h) interventi nel campo della animazione territoriale e della partecipazione civica (es. forum, OST, laboratori di progettazione ecc.)

Non saranno ammissibili attività di studio e ricerca né di sostegno alle start-up e/o di rafforzamento di nuove imprese commerciali, sociali o di servizi. Non saranno ammessi altresì interventi di ristrutturazione e/o di manutenzione straordinaria di beni, immobili e/o spazi privati.

Come presentare domanda?

La domanda di partecipazione, redatta utilizzando l’Allegato 1, potrà essere presentata da costituende ATS in relazione a ciascuna unità territoriale indicata nell’avviso, composte da soggetti già costituiti e in possesso di codice fiscale e/o partita non profit (es. associazioni, cooperative, enti ecclesiastici, fondazioni ecc.), soggetti appartenenti al settore pubblico (es. scuole, università ecc.), operatori economici, gruppi informali con impegno a costituirsi in qualsiasi forma giuridica in caso di finanziamento.

Le domande potranno essere presentate a mano, oppure a mezzo raccomandata A.R. o analoghi del Servizio Poste Italiane oppure a mezzo Corriere o Agenzia di recapito presso la sede dello Staff Autorità Urbana, sita in Bari alla Via Cairoli n. 2.

Quanto finanzia?

L’avviso prevede un importo massimo di sovvenzione per ciascuna delle 12 aree territoriali di
seguito riportate, predeterminata sulla base di parametri socio-demografici e di marginalità così
come riportato nella tabella pubblicata qui

Scadenza

Ore 12:00 del 20.11.2018.

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